Linee guida per l’usabilità e l’accessibilità

L’accessibilità dei siti web è legata al concetto di pari opportunità e all’accessibilità dei cittadini con portatori di handicap all’informazione. La Legge Stanca, che oggi festeggia dieci anni dall’emanazione, elenca e descrive i ventidue punti di accessibilità di un sito web per che allo stesso deve accedere tramite degli strumenti fatti per i portatori di handicap.
 
Un sito accessibile è quindi un sito i cui contenuti possano essere fruiti anche da chi non è in grado di leggerli o di comprenderli facilmente. A Tal proposito, i lettori sostituivi, hardware appositamente creati a questo scopo, devono avere accesso immediato ai testi e alle immagini di un sito web, per riprodurrne il contenuto verso l’utente.
 
Questa pratica è legge per tutti i siti web della pubblica amministrazione, noi riteniamo imprtanti questi punti anche per il settore enterprise. Anche l’azienda privata può avere a che fare con persone che utilizzano strumenti per portatori di handicap, diviene quindi importante non trascuarare l’accessibilità anche per siti web in ambito privato.
 
La nostra agenzia realizza siti web sulla base degli standard W3C sia per la pubblica amministrazione che per quelle azinede che si rivolgono ad un pubblico molto ampio.
 
Il responsabile di BrandApp, Massimiliano Poltroni, ha seguito personalmente lo sviluppo di Formez Italia e Formez cinquanta giovani per l’Europa, progetti molto importanti dove l’accessibilità è stato uno dei focus su cui si è basato l’intervento, visto che il Formez è l’organo deputato alla formazione della PA, e collabora quotidinamente con il Ministero dell’Innovazione e con il Dipartimento della Funzione Pubblica.